frolla
150g di burro a dadini
90g di zucchero a velo (setacciato)
30g di farina di nocciole
1 bacca di vaniglia
1 uovo medio intero
1 presa di fior di sale
250g di farina 00 (setacciata)
ripieno (caramello)
20g di glucosio
100g di zucchero
20g di burro salato
100g di panna
20g di arachidi salate
20g di nocciole
ripieno (ganache)
250g di cioccolato al 39%
150g di panna
Questa è una tipica frolla fine da preparare a mano miscelando gli ingredienti ad uno ad uno nell'ordine in cui sono elencati. Dopo aver aggiunto la farina, si lavora l'impasto il meno possibile dopodiché se ne fa un panetto e lo si fa riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Si stende su carta da forno e lo si bucherella con una forchetta poi lo si ribalta nella teglia, si rifilano i bordi e si ri-pizzica sempre con la forchetta. Si ricava un cerchio di carta forno poco più grande della teglia, lo si sistema foderando l'interno della frolla e si riempie con fagioli secchi, riso o le sfere di ceramica. Ancora in frigo per una mezz'ora intanto si scalda il forno a 170° statico (150/60 se ventilato). La farina di nocciole tende a seccare molto in cottura quindi direi che dopo 20 minuti si può rimuovere carta e ciò che abbiamo utilizzato per la cottura in bianco, controllare l'impasto e finire ancora per qualche minuto in forno. Si fa raffreddare e si sforma la cialda della crostata. Si mettono glucosio e zucchero a secco a cuocere in una casseruola antiaderente. Normalmente è severamente vietato mescolare il caramello, ma essendoci il glucosio lo si può fare tranquillamente. Quando il caramello raggiunge una tonalità di marrone chiaro si può aggiungere il burro e poi la panna (fuori dal fuoco). Si fa bollire per un buon 3 minuti poi si spegne e lo si lascia abbassare di qualche grado. Nel frattempo si spaccano a pezzetti le arachidi e le nocciole con un pestacarne. Si versa il caramello nella cialda con moto circolare in modo che vada a riempire bene la crostata e vi si dispone sopra il trito di nocciole e noccioline. Si scalda la panna per la ganache e si spezzetta il cioccolato in una terrina. SI versa la panna calda, ma senza raggiungere l'ebollizione, sopra al cioccolato e si mescola dal centro rapidamente con una frusta fino ad ottenere un prodotto liscio e lucido. Si versa sopra al ripieno quasi fino al bordo. Se si vuole realizzare qualche decoro, bisogna far riposare il dolce in frigo fino a completo indurimento altrimenti la refrigerazione non è necessaria e la si può servire appena raggiunge la temperatura ambiente. Io ho grattato una tavoletta di cioccolato con il taglio del coltello facendo i soliti foglietti di cioccolato arricciato. Il gusto è intenso ed è ovviamente dedicato agli amanti del cioccolato al latte, del caramello-mou e delle noccioline.
di copertura

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